Con il patrocinio di Coni e CPI

Martina Caironi

Campionessa paralimpica

Gli 80 mila dello stadio Olimpico di Londra hanno ritmato l’inno italiano dopo la sua vittoria nei 100 m ai Giochi del 2012, che la portò alla ribalta del mondo: un’emozione non soltanto per lei, allora ventiduenne atleta delle Fiamme Gialle. Bergamasca, studentessa di "Lingue, culture e mercati dell'Asia” a Bologna, Martina è amputata alla gamba sinistra dal 2007, per un incidente causato da un pirata della strada ed è la più forte sprinter del mondo della sua categoria. Nell'atletica è diventata prima una promessa e poi una stella mondiale: è la prima donna amputata amputati di gamba sopra il ginocchio ad aver corso i 100 metri sotto i 15 secondi (14”61, record mondiale a Doha 2015). Ha vinto due medaglie d’oro e una d’argento in due edizioni dei Giochi Paralimpici (Londra 2012 e Rio 2016). Fra salto in lungo e 100 metri ha vinto in tre Mondiali 5 medaglie d’oro e una di bronzo. Ha vinto i 100 metri e il salto in lungo nei recenti campionati Europei a Berlino, stabilendo il nuovo record mondiale nel salto in lungo.
Portabandiera della delegazione italiana alle Paralimpiadi del 2016 a Rio de Janeiro, ambasciatrice dello Sport Paralimpico, rappresentante degli atleti in Giunta CIP, è ambasciatrice del “Grand Challenge ESA: Space and Physically Challenge People”. Impegnata attivamente nel sociale, sostiene e promuove alcune attività di Fondazione Fontana Onlus anche attraverso la divulgazione del documentario dal titolo "Niente Sta Scritto" di cui è coprotagonista insieme al giornalista Piergiorgio Cattani.

sabato
13
h 10:00

Tribuna