Il Festival dello Sport di Trento, le parole dei protagonisti
Saranno ancora i campioni, con le loro storie, il loro talento, la loro aura a monopolizzare l'attenzione dei tanti appassionati che invaderanno pacificamente Trento per il Festival dello Sport. La nona edizione della kermesse torna dall'1 al 4 ottobre con la formula più che collaudata: quattro giorni di incontri, talk, eventi e i camp nelle piazza dove tutti potranno mettersi alla prova o sfidare gli amici in una delle discipline proposte. Questa mattina nella sala Dino Buzzati di RCS, a Milano, è andata in scena la presentazione ufficiale alla quale ha preso parte anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti: “Un festival che si inserisce perfettamente in questo 2026 che in termini sportivi è stato senz’altro un anno da ricordare – ha dichiarato -. È stato l’anno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi che hanno confermato come il Trentino primeggi non soltanto nel numero e nella qualità dei praticanti, ma anche sotto l’aspetto organizzativo".
Alla presentazione di Milano anche il presidente Fugatti e l'assessore allo sport Gottardi
22 luglio 2026
"Ora guardiamo alle Olimpiadi invernali giovanili in programma tra due anni - ha proseguito il presidente Fugatti - e al Super Mondiale di ciclismo del 2031. Attendiamo con impazienza di ospitare i tanti campioni durante il Festival dello Sport di Trento. Tutti loro contribuiranno a esportare il nome del Trentino in tutto il mondo”.
"Il Festival dello Sport di Trento – ha evidenziato il presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup, Urbano Cairo - è un momento di grande gioia e sono molto felice di questa nona edizione che non mancherà di regalare al pubblico grandi presenze e momenti indimenticabili. Non vedo l'ora che cominci, il prossimo primo ottobre, in una città, Trento, con cui ho un rapporto molto speciale, che è perfetta per il Festival. Una città incredibile, campione di ospitalità, che diventa villaggio olimpico. Stiamo lavorando, con Gianni Valenti, ventre a terra per strappare l'ultimo sì ai grandi personaggi che verranno, pronti per regalare a tutto il pubblico momenti emozionanti, confermando il valore della squadra degli organizzatori che rende possibile un evento unico".
L'assessore allo sport Mattia Gottardi, presente in sala, accanto al presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, ha sottolineato l'importanza del festival per il movimento sportivo trentino:"Il Festival dello Sport di Trento - ha affermato l'assessore Gottardi - è un appuntamento consolidato nel calendario trentino. L’evento coniuga eccellenza sportiva, campioni che si raccontano alla gente, attività all’aperto promosse dalle federazioni nelle piazze e molto altro. Per quattro giorni Trento si trasforma in un grande campo sportivo, in una palestra a cielo aperto sempre gremita perché lo sport è parte integrante dell’identità trentina. Questa vocazione ci ha permesso di continuare a ospitare grandi eventi sportivi: lo scorso inverno abbiamo vissuto le Olimpiadi e le Paralimpiadi, a breve inizieranno gli Europei under 18 di basket e stiamo già lavorando per il Super Mondiale di ciclismo del 2031. A questo si aggiunge la preziosa collaborazione con RCS di cui andiamo fieri in quanto, anno dopo anno, ci stimola ad aumentare la qualità del nostro operato”.
"Cosa rappresenti lo sport per Trento l’abbiamo detto tante volte - ha commentato il sindaco Franco Ianeselli - è un collante sociale oltre che un’abitudine salutare, è uno strumento pedagogico oltre che una passione infinita che fa incontrare le persone e aumenta le endorfine, anche se lo vivi da tifoso (come sa bene chi frequenta il nostro palazzetto dello sport). Il Festival dello Sport di Trento nasce da tutto questo: da un movimento sportivo che, tra discipline invernali, ciclismo e sport di squadra, è talmente pervasivo e popolare da diventare una delle anime della città. Quella fatta di grinta, determinazione, ma anche di socialità, attenzione agli altri, generosità perché senza volontari non c’è sport, soprattutto a livello giovanile".
“Per l’Università di Trento lo sport è un tema centrale - ha evidenziato in un video messaggio il rettore, Flavio Deflorian. Lo è per la formazione, per la ricerca e, in generale, per il trasferimento delle nostre competenze. Molti studenti e studentesse partecipano ogni anno alle varie iniziative proposte dal Festival dello Sport di Trento di cui siamo orgogliosamente partner. Una manifestazione di grande appeal che, edizione dopo edizione, conferma il suo successo”.
Infine, ha portato il suo saluto il presidente di Trentino Marketing Giovanni Battiola, presidente di Trentino Marketing: “Il Festival dello Sport di Trento è un percorso consolidato e condiviso con la Gazzetta dello Sport, cresciuto negli anni insieme alla vocazione sportiva del Trentino. Se guardiamo alle origini del turismo sul nostro territorio, vediamo come le passioni sportive abbiano avuto un ruolo fondamentale: qui hanno sempre trovato espressione all'aria aperta, tra le montagne e i nostri paesaggi. Anche grazie a questo, oggi il Trentino è diventato un creatore di emozioni. Lo sport parla una lingua universale, che tutti comprendono: chi lo pratica, chi lo segue, chi ne condivide i valori. Questo evento rappresenta un impulso straordinario perché mette il territorio al centro, avvicina il pubblico ai grandi campioni e trasforma le vie della città in un luogo di incontro e partecipazione, grazie alla disponibilità degli atleti, al lavoro degli organizzatori e alla capacità del Trentino di accogliere gli ospiti con la sua offerta fatta non solo di sport, ma anche di cultura, buona cucina, vini di qualità e molto altro".
Qui le immagini e le interviste:
https://drive.google.com/drive/folders/1QitebIpxri_n3FnSGn3QWLHSbdC8KMWN


@ Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT

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