Massimiliano Alvini, il Mister del momento con la tripletta

Un quartetto di voci a Palazzo Benvenuti, per un talk dal titolo “La tripletta”. Sul palco del Festival dello Sport di Trento, nella mattina della sua ultima giornata dell’edizione 2026, hanno trovato posto Massimiliano Alvini, allenatore del Frosinone Calcio che ha dialogato con i giornalisti Luigi Garlando, Marco Guidi e Tommaso Milanese. La tripletta, dal titolo del podcast settimanale di Gazzetta dello Sport, che in uno spazio Benvenuti pieno - posti esauriti da subito e molte persone in piedi - ha accolto il Mister del momento, emozionato “da una platea fantastica e di alto profilo. Sono onorato.” Per una prima fila con il Presidente RCS MediaGroup Urbano Cairo, Angelo Di Livio e Ciro Ferrara, tra gli altri. “Il tratto più importante da allenare? L’attitudine, insegnando ad avere fame. Un mister deve capire le qualità di un atleta e farle crescere, maturare.”

La tripletta Nella foto: Massimiliano Alvini

4 ottobre 2026

Arrivato in corsa durante la scorsa stagione sulla panchina del Frosinone, Alvini ha ottenuto un inaspettato quanto clamoroso successo: all'ultima giornata, battendo per 5-0 il Mantova, ha ottenuto la promozione in Serie A, riportando la squadra in massima serie dopo soli 2 anni di militanza nella serie cadetta. Per il tecnico toscano si è trattato, invece, della prima promozione in A della sua carriera. Ma il talk è iniziato partendo dall’inizio. “Da una gavetta dura – ha raccontato Alvini - un percorso lungo, coloro che stanno seduti qui in prima fila vincevano la Champions e io allenavo gli amatori. Ma tutto è cominciato lì.” Un tutto puntato “sull’identità di squadra, quella che serve per costruirti uno stile tuo. Ho cercato di fare questo.”

Con umiltà. Come ha sottolineato Garlando, guardando ai ragazzi che sono il suo pubblico, quelli per cui scrive. “Lavorando. Sempre. Come quel primo maggio 2001 quando approfittando della festività assistevo agli allenamenti dell’Empoli, con Silvio Baldini, uno degli allenatori migliori per impostazione e idee.” Una panchina, quella dell’Empoli che vedrà grandi allenatori. “Li andavo a vedere tutti, per imparare. Così come oggi seguo tante squadre e tante partite. Non si finisce mai.” E non si è mai soddisfatti. “Come dopo quel Cremonese – Milan e un punto portato a casa – ha raccontato Garlando – e quell’incontro nel parcheggio dello stadio, dopo la partita. Io a complimentarmi e Alvini a sottolineare la sofferenza.”

“Come durante il palio di Fucecchio. In panchina – ha continuato Alvini – soffro tanto quanto. Sono uno che si emoziona, in campo contro una big o venendo qui stamattina.” Senza perdere, mai, la lucidità. Che si tratti di valutare gli acquisti per la stagione, che i risultati da fissare. “L’obiettivo rimane la salvezza. Ma il potenziale, questo Frosinone, li ha, tutti. Prendiamo alcuni dei suoi giocatori: Bracaglia è un ciociaro, incarna lo spirito della squadra, come Palmisani, uno che viene da un percorso di sacrifici ora ripagati con la Serie A e quel 9 in pagella nella prestazione contro il Como. Allenare giocatori con quell’attitudine è una fortuna. E poi Raimondo, con caratteristiche notevoli ed è in miglioramento. Gli auguro una convocazione in Nazionale, davvero. E ancora Calò, un giocatore intelligente che vede linee di passaggio, ha un piede gentile. L’ho riconcorso per anni e ora lo posso schierare in campo.”

Il Mister del momento, sesto posto in classifica ad oggi con il suo Frosinone, per tutto il talk non ha abbandonato il sorriso e lo sguardo divertito, ha poi risposto alle domande del pubblico. E una in particolare: immaginandoli ancora in attività, tra i calciatori presenti, chi vorrebbe in formazione? La risposta, da vero conoscitore del calcio, è anticipata dall’elenco delle caratteristiche dei giocatori di fronte. Uno a uno senza esitazione. Poi però “nessuno me ne voglia, ma acquisterei subito Angelo “Soldatino” Di Livio.” Applauso generale e stretta di mano fra i due.

La tripletta Nella foto: Luigi Garlando; Massimiliano Alvini; Tommaso Milanese

@ Michele Lotti - Archivio Ufficio Stampa PAT

La tripletta Nella foto: Luigi Garlando; Massimiliano Alvini; Tommaso Milanese; Marco Guidi

@ Michele Lotti - Archivio Ufficio Stampa PAT

La tripletta Nella foto: palco e pubblico

@ Michele Lotti - Archivio Ufficio Stampa PAT